
Domanda da leomau71: Vincoli con agenzia immobiliare?
Ho dato il mandato ad una agenzia immobiliare per vendere il mio appartamento.C’è un compratore interessato e quindi l’agenzia mi ha fatto firmare la proposta di acquisto fatta dal compratore in data 28/03/2009…Il compratore ha fatto un assegno a mio nome di Tot. Euro, trattenuto dall’agenzia. Nelle condizioni alla voce Atto notarile e consegna dell’immobile c’è la data del rogito fissata al 20/05/2009. Nelle NOTE, c’è scritto:proposta vincolata al rilascio del mutuo. Ad oggi 19/05/2009, la banca che dovrebbe rilasciare il mutuo non ha ancora autorizzato.Cosa posso fare? E’ lecito da parte dell’agenzia mettere nelle note il vincolo del mutuo? Cosa succede all’assegno se il mutuo non viene accettato? Sono costretto ad aspettare ulteriori giorni senza avere la possibilità di fare nulla, praticamente tenendo casa ferma?
Miglior suggerimento:
Answer by Laura
L’assegno per te è come una caparra quindi l’genzia dovrebbe dartelo comunque. Tieni conto che le agenzie di solito prima di fare bloccare una casa fanno un controllo sull’aquirente per controllarne la solvibilità e la possibilità concreta di avere un mutuo proprio per evitare che si arrivi al momento dell’acquisto senza accettazione del mutuo da parte della banca. Lo so perchè anche io ho una casa in vendita e l’agenzia non mi dice altro che questo. Quindi se la vendita va a monte hai diritto alla caparra anche perchè tenendo tutto fermo hai un danno per la mancata vendita a qualcun’altro. se conosci un avvocato o anche un notaio chiama subito e chiedi delucidazioni.
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Tags: Agenzia, Immobiliare, Vincoli
Probabilmente la clausola della proposta vincolata al rilascio del mutuo è stata richiesta dal compratore, per tutelarsi ( o forse l’ha proposta l’ agenzia…ma troppo onesto sarebbe ….mi pare strano )
cmnq serve al compratore per tutelarsi qualora la banca non rilasci il mutuo ( visto che quando vai a chiedere un preventivo sembra che ti danno tutti i soldi che vuoi e poi alla resa dei conti quando immettono la pratica, iniziano a chiederti un garante, etc etc…)e qualora cio’ accadesse il tuo assegno va restituito al compratore.
ATTENZIONE
ho letto quanto scritto sopra…la caparra del compratore te la prendi solo se lui recede senza motivo…ci ripensa per esempio.ma con una clausola del genere l’assegno va restituito al compratore.
Questo immobile è per caso a Poggibonsi?
Dal 28 marzo ad oggi ne è passato di tempo per la richiesta del mutuo. Posso capire che il periodo non è dei migliori per le banche nel concedere prestiti ma probabilmente l’acquirente ha un pò di problemi per ottenerlo.
Ti consiglio di rivolgerti all’agenzia e, bonariamente, pretendere di inserire in proposta, od allegato ad essa, una scadenza termine entro il quale l’acquirente si impegna a fornire prova della delibera: trascorso tale periodo si potrà risolvere il contratto.
Differentemente dovrai consultare un legale per imporre un termine e valutare eventuali danni da te subìti (es. slittamento dei termini per eventuale tuo acquisto o perdita di caparre versate).
Non puoi attendere a vita.
Auguri
la dicitura proposta vincolata o subordinata all’erogazione del mutuo è una clausola sospensiva e assolutamente lecita. Quindi se non avviene cio’ che la generata (in questo caso la delibera di un mutuo) il contratto è sospeso e nel caso di non esito e/o esito negativo del mutuo non hai diritto a nessun risarcimento e tutto decade. Comunque se come dici il rogito e qunidi presumo anche la scadenza della proposta era prevista per il 20/05/09 ovviamente tu da domani sei libero di rimettere sul mercato il tuo apparmento. Ad ogni modo se il potenziale compratore dal 28/03 non ha ancora ricevuto la delibera del mutuo (che normalmente si riceve in 5 giorni lavorativi), vuol dire che difficilmente puo’ avere il mutuo per cui ti consiglio di ricercare un nuovo compratore. ciao in bocca al lupo
la clausola apposta sulla proposta d’ acquisto (oggi divenuta contratto preliminare con la presa visione dell’ accettazione da parte del proponente) è giuridicamente lecita (condizione sospensiva). era bene far fissare a suo tempo un vincolo temporale inferiore rispetto la data di stipula (20/05/2009) e pur vero che i tempi di eventuale pre-delibera del mutuo si sono allungati con molte banche ( 20 gg lavorativi) ma non cosi tanto.
l’ unicaa soluzione che hai è che scaduto il termine del 20/05/2009 dovrai mandare una raccomandata alla parte acquirente, e per conoscenza all’ agenzia immobiliare, di “RIMESSA NEI TERMINI” ovvero precisando che visto che il termine prefissato e scaduto dai ulteriori 8/10 giorni di tempo per comunicare l’ eventuale data del rogito in caso contrario riterrai sciolto il contratto in essere.
mi dispiace pero dirti (sia per te che per l’agenzia) che un contratto sottoposto a condizione sospensiva prende validità al verificarsi della condizione. cio vuol dire che la caparra va restituita (ha fatto benissiml’ agenziaia a non consegnartela) e il mediatore non può percepire provvigioni perché l’affare non è concluso (con affare concluso si intende un preliminare valido e giuridicamente efficace)
La “proposta vincolata” è perfettamente lecita.
Il vincolo autorizza il proponente a ritirarsi dall’acquisto e a riavere la sua caparra se il mutuo non viene concesso nei temini stabiliti.
Pertanto da oggi la proposta non è più vincolante e tu sei libero di procedere con altri acquirenti…. però cavolo, st’agenzia ti potrebbe anche un pò avvisare!!!
Dopo si lamentano che delle agenzie si parla male… te lo credo!